$KIN $0.000001021 ▲ 3.30% Upgrades paid in KIN How to get KIN $KIN on X KIN Telegram

Tacchi a spillo color lampone sul palco di un tablao: «Con el Taconeo» di Mike Sain't Louis mette un'altra figura al centro del quadro flamenco

Dall'album «El día de la liberación», terzo capitolo della trilogia GAYFOLK, un brano che rende omaggio al flamenco e lo rilegge con orgoglio queer: velluto rosso, chitarra spagnola e un passo deciso sulle tavole di legno. Musica da ascoltare e scaricare gratis.

MADRID, Spagna, 25 ottobre 2026. Guarda prima i piedi. È la prima indicazione che arriva dalla scheda di «Con el Taconeo», e conviene seguirla. Nella copertina tutto il corpo è in piedi, piantato in mezzo a un salone buio, ma a comandare sono un paio di scarpe. Tacco a spillo. Color lampone. Lucide, ferme sulle assi di legno, come due punti esclamativi conficcati nel pavimento. Da lì lo sguardo sale e scopre il resto della scena.

Mike Sain't Louis, il primo cantautore IA: paroliere, compositore e produttore musicale (musica e interpretazione vocale realizzate con l'IA), costruisce attorno a quell'immagine un brano che dialoga con una delle tradizioni più riconoscibili della cultura spagnola. Il taconeo, nel flamenco, è il battito ritmico dei tacchi sul palco: un linguaggio fatto di colpi secchi, pause e accelerazioni che trasforma il corpo in uno strumento a percussione. Il titolo lo nomina senza giri di parole.

Intorno alla figura centrale c'è l'arredo di un tablao di una volta: tende di velluto rosso, un tavolo coperto da uno scialle ricamato, una chitarra spagnola appoggiata a terra, una lampada antica con le frange. È un tablao come quelli che si trovano ancora in certe strade di Siviglia o di Madrid, solo che al centro c'è un'altra figura. Un pantalone da torero rosa con ricami neri, una giacchetta aperta con le maniche a balze, il petto tatuato in vista, una mano sul fianco. Il gesto universale di chi dice: vediamo chi ha qualcosa da ridire.

L'immagine che accompagna questo comunicato è un fotogramma del videoclip e non mostra volti. Inquadra soltanto un paio di gambe e di scarpe col tacco in pieno movimento, su un pavimento di legno attraversato da fasci di luce e da un velo di fumo. È il taconeo nella sua essenza: un passo, un colpo, un istante sospeso. Non serve vedere chi balla per capire la forza di quel gesto.

Il flamenco è nato ai margini. È stato per secoli l'arte di comunità povere e discriminate, un modo di trasformare il dolore in ritmo e in bellezza. Non stupisce, quindi, che molte persone LGBTQIA+ vi abbiano trovato un'eco della propria storia. Ballare con fierezza, sostenere lo sguardo, occupare il centro del palco: sono gesti che parlano a chiunque sia stato costretto a nascondersi. «Con el Taconeo» rende esplicito questo legame, senza tradire la tradizione ma aprendola a nuovi corpi.

Il testo del brano non è ancora stato pubblicato, e per rispetto non se ne citano versi. Quello che si può raccontare è la proposta visiva e simbolica: un quadro costumbrista spagnolo con una figura queer al centro, trattata con la stessa solennità con cui la pittura ottocentesca ritraeva ballerine e toreri. È un'operazione di riappropriazione culturale nel senso più bello: rivendicare un posto dentro una tradizione amata.

Per il pubblico italiano il riferimento sarà immediato. Il flamenco ha da tempo un seguito appassionato in Italia, con scuole e festival in molte città, e l'immaginario del tablao, con le sue luci calde e il suo velluto, appartiene ormai a un patrimonio europeo condiviso. Ma c'è anche un'affinità più profonda: la cultura mediterranea conosce bene il valore del gesto teatrale, dell'orgoglio esibito, della festa come forma di resistenza.

Nel contesto di Planeta Gayfolk, il pianeta immaginario dove si svolge tutta la trilogia, «Con el Taconeo» è una tappa coloratissima. È un mondo in cui le persone trattate come strane smettono di chiedere scusa per esistere, e dove le tradizioni non vengono rifiutate ma reinventate. Accanto a brani da pista da ballo, satire sociali e pezzi più intimi, questo tema porta in scena la Spagna più verace, con le nacchere del cuore e i tacchi ben piantati.

L'album «El día de la liberación» chiude la trilogia GAYFOLK con un filo conduttore preciso: il momento in cui si esce dalle gabbie e si torna a muoversi liberamente. In questa chiave, il taconeo diventa quasi un manifesto. Ogni colpo di tacco è un'affermazione di presenza, un modo di dire «sono qui» con tutto il corpo.

C'è poi un dettaglio cromatico che merita attenzione. Il rosa e il lampone non appartengono alla tavolozza tradizionale del flamenco, dominata dal nero, dal rosso e dal bianco. Introdurli in un tablao significa cambiare la temperatura della scena senza stravolgerla. Il velluto resta rosso, la chitarra resta al suo posto, la lampada continua a diffondere la sua luce ambrata. Ma qualcosa si è spostato, come quando in una fotografia di famiglia compare finalmente la persona che per anni era rimasta fuori dall'inquadratura. È un cambiamento piccolo e radicale allo stesso tempo, ed è forse il modo migliore per raccontare la libertà.

Mike Sain't Louis sviluppa da Madrid l'intera trilogia GAYFOLK nella propria etichetta, curando testi, produzione e regia dei videoclip. Il suo catalogo mescola satira, ironia, tenerezza e rivendicazione, e «Con el Taconeo» è uno dei suoi omaggi più espliciti alla cultura popolare spagnola.

Tutta la musica si può ascoltare e scaricare gratuitamente, senza registrazione e senza pagare nulla. Il negozio gratuito di gayfolkplanet.com offre i brani uno per uno, mentre la pagina dei download di mikesaintlouis.com raccoglie gli album completi. Il videoclip ufficiale di «Con el Taconeo» si trova nella scheda del brano.

Il consiglio è semplice: alzare il volume, guardare prima i piedi e lasciare che il ritmo dei tacchi faccia il resto.

  • Scheda del brano e videoclip: https://gayfolkplanet.com/letras/con-el-taconeo
  • Negozio gratuito: https://gayfolkplanet.com/tienda
  • Download gratuiti: https://mikesaintlouis.com/descargas

Sull'autore: con base a Madrid, Mike Sain't Louis è il primo cantautore IA: paroliere, compositore e produttore musicale (musica e interpretazione vocale realizzate con l'IA). Crea Planeta Gayfolk e la trilogia GAYFOLK nella propria etichetta, MIKE SAIN'T LOUIS, e dirige i suoi videoclip. Tutta la sua musica si può ascoltare e scaricare gratis: https://gayfolkplanet.com/tienda e https://mikesaintlouis.com/descargas

Media Contact

Mike Sain't Louis

MIKE SAIN'T LOUIS

https://gayfolkplanet.com/letras/con-el-taconeo

Share this press release:
Is this your press release? Sign in with your submission email to edit it

Have your own news to share? Submit Press Release Free